Gli effetti di internet sulla psicologia umana

Negli ultimi vent’anni, l’uso di internet ha prodotto cambiamenti sostanziali nel comportamento delle persone, modificandone le abitudini ed i modi.

Internet: tutti gli aspetti positivi sulla psicologia

Il libero accesso alla rete, promosso anche dalle interessanti offerte per la linea fissa e/o mobile, ha consentito di fare acquisti online senza muoversi da casa, di eseguire transazioni finanziarie rapide e sicure, di effettuare videochiamate e conference call, nonché di mantenere solidi i contatti con persone care di qualsiasi parte del mondo. La tecnologia si è evoluta consentendo agli hosting italiani di imporsi sul mercato, fornendo una navigazione di qualità, la velocità necessaria per una migliore presenza sul web nonché una maggiore stabilità della rete, a prezzi accessibili.

Ma come ha inciso internet sulla psicologia umana e quali sono gli effetti che continua a produrre? Una delle più grandi innovazioni che il web ha introdotto riguarda senza dubbio l’uguaglianza: ogni utente connesso, infatti, ha pari opportunità rispetto agli altri. Può far sentire la propria voce, interagire, ricevere delle risposte in tempo reale, annullare il profondo divario socioculturale che da sempre rappresenta una piaga della vita vera.

La modalità di connessione senza fili, nota come Wi-Fi, ha migliorato la qualità della vita di molte persone. La “comunicazione” tra più dispositivi che usufruiscono dei servizi di un’unica rete attraverso un modem, offrono la possibilità di controllare, attivare e disattivare elettrodomestici, sistemi di illuminazione o di sicurezza, riducendo il peso dei lavori domestici e delle responsabilità.

In sostanza internet ha semplificato la quotidianità. Ma, al tempo stesso, bisogna riconoscerne i lati oscuri: se il web è il miglior ambiente in cui poter trovare informazioni, fare acquisti o addirittura socializzare, presenta anche una faccia nascosta che sta condizionando la maggior parte delle menti umane.

Internet: l’influenza negativa sulla psicologia umana

Internet è un mondo affascinante ma, come accade nella vita reale, cela anche qualche macchia. Prendiamo in esame i social network, progettati allo scopo di accomunare persone con gli stessi interessi e di avvicinarle, seppur virtualmente. In mano a minorenni, a persone labili o temporaneamente deboli, diventano strumenti inappropriati e pericolosi per la psiche.

In tempi moderni essere iperconnessi, sovrastimolati e costantemente presenti online equivale ad esistere. Chi non è in rete o non è molto attivo sul web, per alcuni corrisponde ad una non vita. I social rappresentano un mezzo di relazione e gratificazione che sfida ogni canale tradizionale. Sono in tanti i giovani (ma non solo) dipendenti dalle notifiche del cellulare o depressi per via di un “like” mancato o di pochi follower.

La pari opportunità digitale si sta rivelando nel tempo un’arma a doppio taglio: il concetto dell’autoaffermazione cammina a braccetto con l’egocentrismo. Parlare di sè agli altri, anche a degli sconosciuti, rilascia dopamina, un neurotrasmettitore associato alla sensazione di benessere. Questo comportamento aumenta quando, a seguito della pubblicazione di selfie, monologhi oppure di contenuti autocelebrativi, si ricevono i cosiddetti like (pollice all’insù), commenti positivi, complimenti o nuove richieste di amicizia che comportano nuovi follower.

Il bisogno di ricevere “attenzioni” dal villaggio globale rappresentato dagli utenti in rete, causa un’autoesaltazione di se stessi che sfocia pericolosamente nell’idealizzazione della propria personalità enfatizzando i pregi ma restituendo un’immagine virtuale che, il più delle volte, non corrisponde a verità.

Di conseguenza, anche il modo di comunicare cambia. Non tutti accettano le critiche, altri ne diventano purtroppo vittime. I toni si fanno più accesi, diretti perfino aggressivi ed offensivi.

Conclusioni

Tirando le somme, Internet è stata una grande rivoluzione nella nostra epoca, capace di migliorare la qualità della vita, ma anche di rivelarsi un’arma a doppio taglio, in grado di cambiare i comportamenti della gente, più concentrata sulle cose futili, piuttosto che sulla vera e autentica essenza delle cose. L’uomo si compenetra con il mondo digitale, ma l’auspicio è quello di ristabilire presto l’immagine di una società imperfetta ma genuina e sensibile.

2021-12-22T12:04:50+00:00